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"Mi sono trovato la fotografia addosso!"



“I miei occhi, la mia persona sono eccitati dalla sinuosità, dalla dolcezza e dal vissuto. Nell’istantanea ci sono queste condizioni, sono attimi di percezione

che implicano queste condizioni che vengono e tu le fermi. Ho deciso di fare

il fotografo, perché … non lo so neanche io … perché mi sono trovato la fotografia addosso.”



Le fotografie di Marco Pesaresi non raccontano solo viaggi e luoghi, non sono immagini fini a se stesse, quelle fotografie erano e sono, la rappresentazione poetica della sua stessa visione! L'amore dell'uomo... per l'uomo!


Nato a Rimini nel 1964, dopo gli studi superiori, segue i corsi dell'Istituto Europeo di Design a Milano dove inizia la sua carriera da fotografo professionista.

Nel 1990 entra a far parte dell'agenzia Contrasto, lavorando per grandi reportage che verranno pubblicati su importanti riviste come: Panorama, Geo, El Pàis, The Indipendent, L'Espresso, Observer...


Espone ad Arles, nell’ambito de "Les Rencontres de la photographie", a Perpignan nel 1996 nell’edizione del "Festival Visa pour l’Image" e la mostra "Underground" gira molte città europee.

Nel 1994 vince il Premio Linea d'Ombra.


Inizia a viaggiare molto e il suo interesse come fotografo si concentra sulla vita, sull’umanità, tematica a cui egli era fortemente attratto, motivo per cui nelle sua fotografia ricerca la complessità, attraverso soprattutto, le problematiche sociali.

Osserva quei "demoni urbani” per esorcizzare i propri, quelli interiori.

Con questo spirito, Pesaresi racconta la vita al di là della sua Rimini, una vita catturata tra le scorciatoie delle metropolitane, dove ritrae "attimi di vita urbana" con un taglio sincero.

Una fotografia che, contemporaneamente contrasta e racconta con "l’armonia delle immagini" , la vita frenetica delle metropoli.

Nasce così “Underground ”, settantacinque immagini a colori, pubblicato in Italia da Contrasto e negli Stati Uniti da Aperture.

Marco Pesaresi ci conduce alla scoperta di realtà drammatiche e dal contempo ironiche... interi continenti su una linea continua di binari!


Ad ogni fotografia un senso universale di attesa, mentre personaggi diversi si accalcano aspettando la prossima fermata, il prossimo sogno ad occhi aperti, la prossima opportunità di vita.


Un dipinto sociale che si suddivide in fotografie scattate in diverse metropolitane del mondo, tra cui Milano, New York, Tokyo, Mosca, Calcutta, Città del Messico, Parigi, Londra, Berlino e Madrid...


“Più soffro e più mi affanno nella ricerca della poesia. Più sento che dentro di me vivo situazioni di disturbo difficili – cose che purtroppo nella mia vita continuamente incontro – più il mio sguardo si addolcisce. E più cerca la serenità l’armonia delle immagini. E qualche volta le trova.”




Lungo la linea “Transiberiana” farà un lunghissimo viaggio nella primavera del 2001, il suo ultimo, che lo accompagnerà per oltre 9000 km da Mosca a Vladivostok.

Un vero e proprio racconto di fotografie, appunti e scritti con la stessa...

"voglia di capire ed entrare dentro l’essenza della realtà che si immortala".



A Rimini custodisce il cuore!


L'amore che prova per questa città, è e rimarrà per sempre unico, sarà la sua terra natia, la sua campagna, il luogo da cui nasce tutta la sua poesia visiva.


La fotografia rimarrà sempre quel canale espressivo ed emotivo personale, con il quale Marco Pesaresi riesce a placare quella agitazione, quell’irrequietezza che tanto lo facevano soffrire e patire.


“Io amo questa terra, la amo con tutto il cuore. Ne amo i luoghi, mi piacciono i luoghi. E poi mi piace tantissimo – questa terra – perché muta in continuazione. Nulla è mai uguale all’anno precedente, tutto è in evoluzione continua.”


Pochi mesi dopo quel lungo viaggio in Russia, nel Dicembre del 2001 Marco decide di lasciarsi andare nel mare della sua terra, accompagnato dalla sua fedele macchina fotografica.



Nel 2003 la Contrasto in occasione della mostra "Rimini" edita

il suo ultimo libro fotografico.

Il libro del cuore” come lo avrebbe definito lui.


“Riflettendo su questa travagliata esistenza m’accorsi di saper amare.

Vi amerò per le strade del mondo"

Marco Pesaresi






A ricordo di lui e della sua eredità fotografica, ogni anno il Comune di Savignano sul Rubicone promuove il "Concorso Marco Pesaresi per la Fotografia Contemporanea", un concorso celebrativo attraverso la promozione di ricerche e produzioni di fotoreportage: aspetti e progettualità di innovazione, nell’ambito del linguaggio della fotografia contemporanea e della cultura visiva.


Il concorso è aperto a tutti i fotografi di ogni nazionalità nati dopo il 1° di Gennaio 1980 compreso.

La partecipazione al premio è totalmente gratuita.


https://www.sifest.it/it/marco-pesaresi/premio-pesaresi-2021.html


In concomitanza al concorso, dal 5 Giungo 2021 fino all’8 Agosto 2021 ci sarà la mostra Underground Rivisited”, a cura di Denis Curti e Mario Beltramini che si svolgerà presso l’Ex Consorzio di Bonifica in Via Garibaldi 45 a Savignano sul Rubicone.



L’archivio di Marco Pesaresi è stato depositato dalla madre Isa Perazzini a Savignano sul Rubicone, nei locali di Palazzo Vendemini, con lo scopo di conservarlo, catalogarlo e valorizzarlo nel tempo. L’archivio conta oltre 55.000 documenti fra negativi, provini a contatto, stampe, diapositive, fotografie.


©Marco Pesaresi Immagini di archivio - Tutti i diritti riservati.




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